FAQ

FAQ

 

  1. Stucco a grana fine o a grana grossa? Risposta
  2. Che cosa si intende per gres porcellanato smaltato? Risposta
  3. Quante piastrelle di ceramica dovrei ordinare? Risposta
  4. Che cos'è la certificazione LEED? Risposta
  5. Stucchi consigliati per la posa a pavimento e rivestimento. Risposta
  6. Resistenza alla flessione delle piastrelle di ceramica. Risposta
  7. Cosa vuol dire Rendering? Risposta
  8. Fughe piastrelle bagno, si o no? Risposta
  9. Come si produce il gres porcellanato? Risposta
  10. Cosa significa "rettificato"? Risposta
  11. Cosa si intende per pavimento antisdrucciolo? Risposta
  12. Come va calcolato il quantitativo di piastrelle da ordinare? Risposta
  13. Cosa si intende per risultato estetico? Risposta

 

Stucco a grana fine o a grana grossa?

Lo stucco che si utilizza per le fughe da 2 a 5 mm è in grana fine quello che va da 5/6 mm a 1 cm. va messo lo stucco in grana grossa, la differenza tra la grana gossa e la grana fine stà nella granulometria del prodotto che in uno è molto sottile l'altro è un pò piu grossa, per mettere i pavimenti con la posa classica andrà bene lo stucco per piastrelle in grana fine per la posa di pavimenti rustici dove la fuga della piastrella solitamente è più larga si farà con lo stucco per piastrelle in grana grossa.

 

Che cosa si intende per gres porcellanato smaltato?

Per gres porcellanato smaltato si intende il risultato ottenuto dalla cottura del prodotto ceramico che permette di raggiungere lo stato di greificazione dello stesso, con un livello di assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5% (antigelività).

L’impasto della piastrella è una composizione di colore neutro realizzata con la miscelazione di materiali pregiati. La successiva applicazione di uno strato superficiale di smalto permette di ottenere raffinati effetti di movimento e varietà grafica sulla superficie.

I pavimenti in gres porcellanato smaltato sono ideali per gli ambienti interni, grazie agli indici di resistenza alle macchie e agli attacchi chimici, che li rendono facili da pulire e mantenere.

 

Quante piastrelle di ceramica dovrei ordinare?

Prima di procedere all'acquisto di un certo quantitativo di piastrelle di ceramica (per es. per la realizzazione di un bagno o di un ambiente living o di una cucina) è bene conoscere con esattezza l'estensione della superficie da rivestire ed aver deciso il disegno di posa.
E' poi possibile ordinare in un’unica soluzione (per evitare di ricevere lotti di piastrelle differenti) un quantitativo pari al 10-15% circa superiore al materiale necessario a piastrellare l’intera superficie. Questo poichè:

  • fino al 5% del materiale, anche di prima scelta, può presentare alcuni difetti;
  • occorre considerare qualche lavorazione e avere quindi alcuni scarti;
  • bisogna immagazzinare alcune piastrelle per eventuali lavorazioni future.

 

Che cos'è la certificazione LEED?

Gli standard LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) sono parametri per l'edilizia sostenibile sviluppati negli Stati Uniti dall'US Green Building Council (USGBC), presenti nel nostro Paese grazie al lavoro di GBC Italia e applicati in oltre 100 Paesi nel mondo.

Si tratta di un sistema di certificazione volontario basato sull'attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell'edificio. Dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto.

 

Stucchi consigliati per la posa a pavimento e rivestimento.

E’ importante utilizzare uno stucco appropriato in funzione principalmente della destinazione d’uso del rivestimento ceramico. Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di stucchi per fughe.

Destinazione d'uso e stucchi consigliati in base alla normativa europea EN 13888:

  • ambienti interni residenziali: malte cementizie per fughe migliorate (Classe CG2 - EN 13888)
  • ambienti umidi interni (bagni, docce, piscine, ecc.) ed ambienti esterni: Malte cementizie per fughe migliorate con assorbimento di acqua ridotto (Classe CG2 W - EN 13888) ottenute con aggiunta di opportuno additivo liquido;
  • ambienti ad uso commerciale: Malte cementizie per fughe migliorate con elevata resistenza all’abrasione (Classe CG2 Ar - EN 13888) ottenute con aggiunta di opportuno additivo liquido;
  • ambienti in cui sia richiesta totale igiene e resistenza agli agenti chimici (piani di lavoro di cucine, industrie alimentari, ospedali, supermercati, ecc.): malte epossidiche (Classe RG - EN 13888).

Eliminazione dello stucco in eccesso

Per una corretta ed agevole eliminazione degli eccessi di stucco, si raccomanda di seguire le indicazioni del produttore dello stucco. In generale, si consiglia di attenersi a quanto segue:

  • Stucchi cementizi: quando lo stucco diventa opaco (normalmente dopo 10-20 minuti), pulire con una spugna di cellulosa dura con movimenti diagonali rispetto alle fughe tra una piastrella e l’altra. E’ importante il rispetto di questi tempi per non rischiare di rimuovere lo stucco dalle fughe tra le singole piastrelle.
  • Stucchi epossidici: ad impasto ancora fresco, bagnare abbondantemente la superficie delle piastrelle emulsionando con un tampone Scotch-Brite®, facendo attenzione a non svuotare le fughe. Il residuo liquido di stucco può essere rimosso con una spugna di cellulosa dura (da sostituire se troppo impregnata di resina). E’ fondamentale rimuovere lo stucco epossidico tempestivamente prima che inizi ad indurirsi, in quanto la successiva rimozione risulterebbe estremamente difficile. Nel caso in cui lo stucco epossidico abbia già iniziato a indurirsi, provare ad aggiungere all’acqua di lavaggio il 10% di alcool.

 

Resistenza alla flessione delle piastrelle di ceramica.

Resistenza alla flessione delle piastrelle per pavimenti in ceramica e gres porcellanato. La resistenza alla flessione è un valore limite di carico applicato su tre punti che la piastrella in ceramica o gres porcellanato può sopportare senza arrivare a frattura.
Il valore viene espresso in N/mm2 e la norma ISO 10545/4 stabilisce i valori minimi di accettabilità come segue:

BIa 35
BIb 30
BIIa 22
BIIb 18
BIII 15

 

Cosa vuol dire Rendering?

Processo di generazione di un'immagine a partire da una descrizione degli oggetti tridimensionali, per mezzo di un programma per computer. In GRAFICA 3D è il procedimento con cui, una volta creati tutti gli elementi di una scena tridimensionale, si sviluppa la resa visiva da un particolare punto di vista. Questa attività impegna molto le capacità di calcolo e di elaborazione di un computer, a seconda della complessità della scena e del metodo con cui vengono calcolate le traiettorie delle radiazioni luminose ei loro effetti; un rendering può durare da pochi secondi a molte ore.

 

Fughe piastrelle bagno, si o no?

Nel bagno mettere il pavimento con la fuga non è molto consigliato, perchè nella fuga essendo fatta di stucco per piastrelle un materiale cementizio, rimane abbastanza poroso e lo sporco si deposita più facilmente, se poi doveste decidere di stuccare il pavimento di colore bianco li allora diventa poi ingestibile, perchè le parti del pavimento dove passate di più saranno di colore tendente al grigio mentre lungo i bordi continuerà a rimanere più bianco.

Più consigliato se proprio volete posare le piastrelle in bagno con le fughe, farlo sulle pareti perchè li tendono a sporcarsi meno, però ci sono due cose da tenere in conto una e che posare le piastrelle con i distanziali a parete rimane piu difficile che una posa con le piastrelle accostate quindi anche ci mettete molto più tempo, e anche li sarebbe meglio optare per le fughe colorate più su di un colore sul grigio che non sul bianco perchè, diciamocela tutta stuccarle di bianco è più bello ma più difficile da mantenere pulito. Si addicono per essere posate con la fuga le piastrelle anticate o le piastrelle maioliche avete presenti quelle belle sgargianti dei bellissimi colori della Sicilia colore o della costiera Amalfitana o le famose ceramiche di Vietri.

 

Come si produce il gres porcellanato?

Le piastrelle in gres porcellanato sono ottenute tramite il processo di sinterizzazione della barbottina. La cottura avviene ad una temperatura di circa 1350°C in forni lunghi sino a 140 m dove la materia prima è portata gradualmente alla temperatura di cottura, lì è mantenuta per un breve periodo, e sempre gradualmente viene raffreddata sino a temperatura ambiente. Il processo di cottura determina la greificazione della barbottina, attribuendole le tipiche caratteristiche di durezza, robustezza, impermeabilità, ingelività.

 

Cosa significa "rettificato"?

Le piastrelle in gres porcellanato da noi selezionate hanno un bordo rettilineo (a volte accompagnato da un lieve bisello sul perimetro di superficie) derivante da lavorazioni di squadratura e rettifica che riporta i pezzi ad un'unica dimensione dei lati, indipendentemente dai lotti produttivi.

 

Cosa si intende per pavimento antisdrucciolo?

Si tratta di materiali ceramici, smaltati o no, ad elevate prestazioni. Limitano i rischi di scivolamento, grazie a caratteristiche tecniche quali la superficie strutturata o a rilievo. Indicate in ambienti e spazi abitativi esposti ad umidità, con aree calpestabili scivolose

 

Come va calcolato il quantitativo di piastrelle da ordinare?

Misurate le superfici da rivestire, ribadiamo il consiglio di maggiorare il fabbisogno del 10 - 15%, per sopperire a scarti di posa e prevedere una scorta per, eventuali, future riparazioni.

 

Cosa si intende per risultato estetico?

Il risultato è dato dalla dimensione della piastrella, dal colore, e dalla superficie, unitamente alla qualità dei decori e dei listelli che completano il progetto. La coerenza con il progetto stesso è condizione decisiva per realizzare opere di pregio, in grado di incontrare le aspettative del committente.

 

Torna su

Les Rouches Les Rouches Gallery Gres Sci club Ariano Irpino Valentina un angelo per la vita Photo Fantasy di Antonio Peluso Taurasi Immobiliare La Cartcontabile Salumificio Montecalvese Amadio Auto Auto officina Caruso Benedetto i Melitesi